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Piano
Offerta Formativa
PROGETTUALITA’ E IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO
OBIETTIVO: MIGLIORARE
LE PRESTAZIONI PROFESSIONALI IN FUNZIONE DEL
SUCCESSO SCOLASTICO |
| FATTORI QUALITA’ |
1. Coerenza tra risorse e bisogni degli alunni e progettazione
2. Coerenza tra progettazione e realizzazione
3. Flessibilità dei percorsi |
| INDICATORI |
1. Rilevazione delle competenze iniziali degli alunni e
individuazione delle competenze finali
2. Progettazione di percorsi modulari rispondenti ai nuclei
fondanti dei campi
d’esperienza, degli ambiti e delle discipline
3. Progettazione di moduli strutturati per competenze |
| MODALITA’ |
1.Contratto formativo
2. Percorsi personalizzati |
| STRUMENTI |
Registri |
| di sezione, tecnico di intersezione e giornale di sezione,
di classe, tecnico di interclasse del 1° e 2° ciclo,
agenda di classe, personale, dei verbali |
Documentazione
didattica: |
| Prove iniziali, verifiche, valutazioni quadrimestrali e
finali |
OSSERVATORI |
| Il Dirigente Scolastico e gli insegnanti con Funzioni Strumentali |
PRODOTTI |
| Report iniziale, intermedio e finale (prove trasversali) |
AUTOVALUTAZIONE |
| I report diventano oggetto di autovalutazione finale per
i processi di miglioramento in sede di verifica dei Consigli
e del Collegio nella verifica finale di giugno |
QUADRO
RIASSUNTIVO DEI PROCESSI DA MONITORARE |
| DOCENTI |
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Accoglienza dei nuovi docenti e socializzazione delle
esperienze didattiche |
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Progettualità e processo di insegnamento |
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Percezione del clima d’Istituto
(questionario) |
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| ALUNNI |
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Percezione della scuola (questionario) |
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Esiti di fine corso (dell’Infanzia-.Elementare-Media-Biennio)
per favorire il successo scolastico e l’orientamento |
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| GENITORI |
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Percezione del servizio (questionario) |
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| ATA |
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Organizzazione |
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Percezione del ruolo (questionario) |
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| P.O.F. |
L’autovalutazione del piano dell’offerta formativa
verrà fatta da ogni docente e da ogni consiglio di
classe attraverso strumenti comuni individuati dalle Commissioni
di Area.
I dati verranno illustrati sistematicamente al collegio docenti
per suggerimenti e solidale collaborazione partecipativa.
In base a quanto emergerà la Commissione farà
un' autovalutazione sul grado di efficienza organizzativa
e di efficacia degli interventi didattici. |
| Alcuni indicatori di riferimento
individuati sono: |
| INDICATORI DI EFFICACIA: |
livello di coesione delle commissioni di area, collegio
dei docenti ,consigli di intersezione, di interclasse,di classe
dei team di docenti, che effettueranno gli intervento didattici,
delle commissioni di area e dei gruppi di lavoro
-efficacia dell'attività didattica, della progettualità,
dell'organizzazione
-collaborazione tra le scuole
-monitoraggio e verifica dei risultati attesi |
| INDICATORI DI EFFICIENZA: |
-indice di partecipazione: numero di ore preventivate/ numero
effettivo di ore impegnate nella progettazione da parte dei
gruppi di lavoro coinvolti;
-indice di partecipazione individuale: numero dei docenti
dichiaratisi disponibili per ciascun gruppo di lavoro.
La Commissione predisporrà una
relazione finale di autovalutazione, mettendo in rilievo
il percorso seguito, i problemi emersi e le proposte per migliorare
il POF. |
| INDICATORI ESTERNI: |
Indagine tra i genitori per rilevamento della soddisfazione
delle aspettative.
Monitoraggio dei punti forti e deboli del POF rilevati attraverso
il questionario proposto agli alunni licenziati dal nostro
Istituto ed iscritti alla Scuola Superiore. |
| COMUNICAZIONE |
| Tutto il processo di valutazione e gli esiti conseguiti,
rispetto ai risultati attesi riportati nel presente P.O.F.,
saranno comunicati ai genitori, agli alunni, ai docenti e
a tutti i componenti in esso coinvolti, nelle riunioni collegiali
di rito. |
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